Aporti e gli asili cremonesi nell’Ottocento

Aporti e gli asili cremonesi nell’Ottocento

Fino ad ora infatti tutti gli studi sono stati rivolti alla figura di don Aporti e ai rapporti epistolari per la diffusione in varie parti d’Italia della sua istituzione e all’accertamento della data esatta dell’apertura della prima scuola per l’infanzia, ma raramente ci si è soffermati sul funzionamento, sulle maestre, sull’attività didattica degli asili ossia sulla vita che in essi vi si svolgeva.

I documenti esposti in mostra vogliono porre l’attenzione su alcuni degli aspetti più significativi della lunga storia dell’istituzione nata a Cremona e diffusa in tutta Italia.
Attenzione posta dagli amministratori, e tra essi si contano esponenti della borghesia cremonese illuminata, nella scelta degli immobili da adibire a scuola, la cui architettura doveva essere funzionale allo scopo e per il cui raggiungimento scendevano in campo le migliori menti cremonesi; come pure scelte oculate venivano fatte sugli arredi (scelta dei banchi).
Quindi l’esposizione si sofferma a presentare i problemi igienici e sanitari sempre presenti ai solerti amministratori: cadenzate e regolari erano le relazioni sulle condizioni igieniche, sullo stato di salute dei bambini (curiose le annotazioni sulle statistiche dei bambini ammalati: “Boneschi Ismaele d’anni 5 morì il 15 giugno /1830/ per infiammazione dei testini avendo nella convalescenza abusato nel mangiar fragole con vino”).
Attenti erano anche gli amministratori sulla questione dell’attività didattica, come pure sollecitata era la vicinanza della città nel sostenere con offerte ed eventi benefici gli asili.
Fondamentale era la preparazione delle maestre, ecco  quindi l’esposizione di alcuni testi utilizzate dalle maestre per la loro formazione.
Un’esposizione certamente non esaustiva ma che vuole essere un saggio di quanto ricco sia l’archivio dell’Ente Asili conservato appunto in Archivio di Stato. 

Archivio di Stato di Cremona, via Antica Porta Tintoria 2; orari di apertura: lun-ven. 8,30-15,30 (sabato su prenotazione).