Mostra - Nel novero dei sovversivi. Volti e storie della Nazione pericolosa nel Casellario Politico della Questura di Cremona

Immagine temporanea - Logo Ministero della Cultura

L’interesse suscitato da quella ricerca ha spinto a completarla con l’analisi dei fascicoli riguardanti le figure maschili: un lavoro di paziente e meticolosa ricerca volto a ricostruire i profili biografici, ma soprattutto l’attività svolta da questi elementi giudicati “sovversivi”. Se molti nomi sono noti alla storiografia locale, la maggior parte degli uomini schedati sono figure anonime e sconosciute. Tutti fatti oggetto di una vasta tipologia di provvedimenti: segnalazioni, condanne, diffide, fino a misure più estreme di carcerazione.

La documentazione risulta estremamente preziosa perché può essere letta in una duplice chiave: da un lato individuale, per ricostruire la dimensione privata dei protagonisti e la loro condizione sociale; dall’altro più generale, per analizzare la loro avversione alle ideologie politiche del tempo e l’adesione a valori che richiamano a una nuova idea di Patria.

L’Archivio di Stato intende in questo modo proporre un contributo volto a mantenere memoria della vita e dell’azione di questi uomini, trasmettendone il ricordo dell’impegno alle nuove generazioni perché da questo agire traggano insegnamento.

La mostra sarà inaugurata venerdì 12 aprile 2019 alle ore 17.00 presso la sede dell’Archivio di Stato e rimarrà aperta fino al 3 maggio. Sarà visitabile negli orari di apertura dell’Istituto: lunedì, martedì, giovedì, venerdì dalle 8.00 alle 15.00; mercoledì dalle 8.00 alle 16.00.